Jorge Coulon diputado

Come sapete questa pagina di norma non si occupa delle vicende private riguardanti i componenti o gli ex-componenti degli Inti-Illimani, cercando di limitarsi a questioni che ricadano nella sfera artistica.

Ma ogni tanto facciamo delle eccezioni, come questa volta.

Vi segnaliamo infatti la candidatura a deputato per il distretto n.7 di Jorge Coulon.

Il nostro sincero in bocca al lupo 🙂

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Operazione Condor

Segnaliamo lo spettacolo teatrale che andrà in scena il 28-29-30 settembre a Roma, al Teatro Marcello, intitolato “Operazione Condor – Il volo di Laura” per la regia di Liliana García Sosa e Ugo Bentivegna.

Trovate tutte le informazione a questo link, ve lo segnalo perché le musiche sono accreditate agli Inti-Illimani e a Camilo Salinas.

Canzone con Franco Simone

Come scritto in questo articolo di El Andino (e come confermato dallo stesso Franco Simone), nel nuovo disco del cantautore italiano ci sarà un brano insieme agli Inti-Illimani.

<<<El cierre de la primera jornada corrió por parte del cantante italiano Franco Simone, quien se sintió muy a gusto en Los Andes y encantó con su voz y simpatía: “me gustan las fiestas populares, yo nací en un pequeño pueblo donde se siente la cercanía del pueblo, me siento un poco chileno yo también, así que estoy de fiesta”. El artista adelantó lo que se viene en su próximo disco, que tendrá mucha cercanía con nuestro país: “puedo adelantar que tendrá mucho de Chile porque estará Astrid Veas (fue su padrino en programa de TV The Voice Chile), Alejandra Ramírez y la canción que ya grabé con mis amigos Inti Illimani. Nunca imaginé que un día podría hacer música con ellos, es un sueño que se hace realidad”>>>

Intervista su Repubblica

Incredibilmente Repubblica dedica una lunga intervista agli Inti-Illimani (e senza disco o tour da promuovere !) dialogando con Jorge Coulón.
Niente che non si sappia già da queste parti (domande abbastanza scontate), ma risposte sempre interessanti:

Potete leggerla cliccando qua.

Charango autores chilenos

Non vi ho mai parlato del progetto “Charango autores chilenos“.

E ho fatto male 🙂

Questo progetto ha cercato di riunire tutta una serie di charanghisti cileni in un’unica operazione, dando voce e spazio alle varie modalità di utilizzare il charango come strumento al centro di una composizione.

Nel 2001 esce, per la Warner music Chile, il primo prodotto di questo lavoro, un CD intitolato, appunto, “Charango autores chilenos“.

Al suo interno 19 brani, spesso caratterizzati da atmosfere varie e differenti, interpretati da una marea di artisti tra i quali segnalo i produttori del lavoro (Ítalo Pedrotti, Pablo López, Freddy Torrealba, Ricardo Aguilera e, ovviamente, altrimenti non vi avrei parlato di tutta questa operazione, Horacio Durán).
Oltre loro vanno segnalati anche musicisti quali Carlos Cabezas (degli Jaivas) ed Héctor Soto.

Durán, in particolare, è presente con “Manzanitas” e “Tonada triste“. A chiudere il disco anche una incredibile “Ventolera” suonata da molteplici charangos.

Più recentemente questo disco è stato ristampato e anche seguito da un secondo volume, anch’esso ricco e variato, nel quale partecipano anche charanghisti non presenti nel primo volume (tra i tanti Roberto Márquez degli Illapu). Horacio Durán insieme a Pablo López suona “Ronda al revés“.

Sono due dischi piacevolissimi, benissimo suonati e molto sfaccettati.
Io ve li consiglio.

Ultimi lavori su Spotify

Come sapete per ora non sembra possibile acquistare gli ultimi lavori degli Inti-Illimani e degli historicos in Italia (in un formato fisico, ovviamente).
E’ però possibile ascoltarli, legalmente, attraverso alcune piattaforme digitali.
In questa sede vi segnalo Spotify che ospita entrambi gli ultimi CD.
Eccovi quindi “Fiesta“.

E qui sotto invece trovate “El canto de todos“.

buon ascolto !

Intensa intervista a Max Berrú

LaTercera.com ha pubblicato una intensa e particolarmente aperta intervista a Max Berrú, realizzata da Claudio Vergara, nella quale parla della sua storia, della sua attuale malattia e di varie questioni.
Per leggerla integralmente cliccate qua, di seguito invece i passaggi più significativi.


“Yo he sido un hombre de bien, un hombre bueno y solidario. He sido preocupado por los demás y eso hace que a uno lo quieran. Además, gracias a todo el trabajo con el Inti, primero en la campaña de Allende, luego en el exilio, mostrando nuestro apoyo desde el primer día del Golpe. Este grupo es una de las cosas más importantes a las que he contribuido en mi vida. Me siento querido y me siento feliz. Y si me toca morir, me muero feliz”

“Creo que se ensució el legado del grupo y me dio mucha pena cuando me enteré de eso, sobre todo por los valores éticos y morales que transmitíamos. Fue una decepción. Yo he estado enfermo, ¿y quién me ha llamado? Horacio Durán y José Seves. Pero Salinas no. No me importa, pero igual debe sentirse mal, porque sabe que yo sé cómo es él. No es fácil convivir con alguien que hace una selección de las amistades. Yo lo encuentro arribista. Para mí entró en una tierra casi del olvido”

“Todos estaban peleados en el último tiempo. Para mí el principal culpable es Horacio Salinas. Él quiso hacer todo. Lo blindamos para que sólo fuera director musical, nosotros nos encargábamos del resto. Pero no se pudo, no quiso. Tengo la impresión de que él quería tener su propio grupo. Pero éramos seis y todos decidíamos, no le permitimos que tomara ese rol. Quería también sacar a algunos integrantes, pero ellos vivían de ese sueldo. En cambio Salinas no, el ganaba mucho más que nosotros porque tenía los derechos de autor”