Vale la pena (il singolo)

Ricordate il singolo in collaborazione tra Giulio Wilson e gli Inti-Ilimani di cui vi parlammo in questo post di alcuni mesi fa ?
Ne riparliamo perché è finalmente uscito, proprio come singolo, e lo potete ascoltare su varie piattaforme.
Qui sotto vi proponiamo YouTube.

Così almeno potete ammirare la copertina e (se volete) riascoltarlo.

Il brano anticipa il nuovo disco del cantautore intitolato “Storie vere tra alberi e gatti”, e dovrebbe uscire anche in una versione tutta in spagnolo che ancora non abbiamo rintracciato.
Non è chiaro se il singolo uscirà anche in versione fisica.

 

 

Inti-illimani Histórico e Eva Ayllón in streaming

Anche gli históricos propongono un loro concerto in streaming. Si tratta di un concerto del lontano 26 febbraio 2017, realizzato con Eva Ayllón e Pancho Amat nella Explanada Municipal di Peñalolén.

Il concerto sarà trasmesso in streaming a pagamento il prossimo 17 ottobre alle 21 ora cilena (le due di notte italiane, se non erriamo) e il biglietto (acquistabile qua) costa 5.750 pesos cileni (poco più di 6 euro).

Hacia la Dignidad

Segnaliamo volentieri il concerto che gli Inti-Illimani terranno il prossimo 21 ottobre, intitolato “Inti-Illimani, Hacia la Dignidad” e al quale sarà possibile assistere solo attraverso la rete.
Il biglietto costa 5000 pesos cileni (all’incirca tra i 5 e i 6 euro) e avrà inizio, per gli italiani, se non facciamo confusione con il fuso orario, alle ore 1:30′ del 22 ottobre.

Per acquistare il biglietto cliccate qua.

La colonna sonora de “L’Assedio”

Abbiamo analizzato con attenzione la colonna sonora dello sceneggiato “L’Assedio” (ve ne avevamo parlato qua, dandovi la possibilità di vedere entrambe le puntate).

un fotogramma da “L’assedio”

Nelle due puntate compaiono circa 45 minuti di musica.
Eliminando i temi che compaiono più volte senza sostanziali cambiamenti, abbiamo distinto 37 (spesso piccoli) brani per 33 minuti di materiale meritevole di non essere dimenticato.

un fotogramma da “L’assedio”

Fortunatamente questi temi sono depositati nell’Archivio SIAE e dopo una consultazione del loro sito possiamo confermare quanto scritto da Horacio Salinas nel suo libro: i brani sono stati scritti da lui e da José Seves indipendentemente (nessun pezzo è firmato da entrambi).
Il primo ha depositato 21 brani, il secondo 10.

alcuni dei brani depositati in SIAE

Per i più curiosi segnaliamo che Seves ha depositato quelli che vanno dal codice ISWC T-005.972.720 al codice T-005.972.729, mentre Salinas quelli da T-005.972.730 a T-005.972.750.
Grazie ai titoli estremamente didascalici è stato abbastanza semplice distinguere i brani dell’uno da quelli dell’altro.

alcuni dei brani depositati in SIAE

I temi più signicativi e dall’orchestrazione più ricca sono tre:
– “Titoli di testa” (Salinas), l’unico nei quali si sentono le voci del gruppo (i brani sono tutti strumentali), un bel tema con quena protagonista accompagnata da un rullante militaresco,
– “Titoli di coda” (Seves), un peccato che sia scomparso dai radar, un brano con una quena estremamente struggente e anche l’unico a superare i 2 minuti (probabilmente accorciato per durare quanto, appunto, i titoli di coda, ma un brano potenzialmente strutturabile in maniera più ampia), interessante anche nella versione più essenziale per chitarre intitolata “Elenco degli arrestati
– un tema, ancora di Salinas, che vede la quena brillante protagonista e che torna più volte con lievi differenze di arrangiamento (forse la versione più completa è quella intitolata “Morte di Antonia e fuga di Carmelo“), in alcuni casi lo si ascolta con i sikus al posto della quena (“Prete nel vicolo“).

Tra i brani con uno sviluppo discreto segnalo anche “Antonia tenta l’ingresso” (Salinas), dalle parti de “La ronda” per brevità e compiutezza, e “Stadio” (Salinas) caratterizzato da un contrasto tra le note del basso e quelle della chitarra, con sottofondo di maracas, abbastanza inedito per gli Inti-Illimani.

Ci sono poi una discreta quantità di brani per chitarra solista, per due chitarre o per chitarra e charango, spesso frammenti di melodie recuperate dai 3 temi più importanti, mediamente molto brevi (intorno ai 30 secondi) e spesso presenti in più versioni leggermente differenti. Ad esempio di “Prete piange” (Seves) abbiamo contato almeno 5 versioni variabili per la velocità di esecuzione e la lunghezza, mentre di “Ambasciata notte” (Seves) almeno due.

Compaiono anche alcuni brani basati quasi esclusivamente su percussioni (“Dina prende impronte digitali” di Salinas, con presente anche una bella quena) o solo su quena (“Parco Ambasciata“, ancora di Salinas).

Stranamente i brani depositati in SIAE descrivono con grande precisione tutti i materiali musicali che si possono ascoltare nella prima puntata. La seconda, effettivamente, in gran parte riutilizza gli stessi temi, ma ci è sembrato di riconoscere anche altri quattro temi che sembrerebbero non depositati in SIAE (ad esempio le percussioni che si ascoltano quando Dolores viene ricattata o la chitarra, forse improvvisata, che accompagna Isabel quando svela la propria identità).

Per quanto ne sappiamo il lost album degli Inti-Illimani per eccellenza.

Preludio N.1

Ringraziamo Antonio che ha scovato questa composizione di Horacio Salinas, pubblicata all’interno dell’album “Solitaristas ‎– Guitarra Chilena 2019“, nove brani per sola chitarra di vari autori (gli altri, purtroppo, non li conosciamo).

Circa 4 minuti e 20 secondi per questo “Preludio N°1” che ci sembra altrimenti inedito.