Milva

Ricordiamo anche noi Milva, rilanciando questo video che proponemmo alla vostra attenzione giusto 10 anni fa.
Immagini un po’ appannate, ma artisti di enorme spessore.

A mi ciudad 2021

Nuova versione di “A mi ciudad“, classicone dei Santiago del Nuevo Extremo.
Questa volta a realizzarlo sono parecchi nomi della musica cilena, tra questi: Luis Le-Bert, Roberto Márquez, Camila Moreno, Javiera Parra, Ismael Oddo e José Seves (che poi è la ragione per cui ne parliamo qua)
Onestamente mi sembra una versione un po’ triste, meno riuscita rispetto a quella storica.
In ogni caso, eccovela qua sotto.

E’ stata realizzata per il film “La Mirada Incendiada“.

Inti-Iglimani

Segnalo un lungo articolo di Maurizio Stefanini, di parecchio tempo fa, intitolato “L’idiota musicale latino-americano“.
C’è parecchia voglia di provocare e di stupire, ma anche parecchia competenza a proposito degli Inti-Illimani.

Chi avesse voglia di leggerlo lo trova sul sito della rivista IDEaZIONE, cliccando qua.

Canto a la revolución de octubre

Volgiamo la nostra attenzione a questo disco tributo, pubblicato nel 1977 per il 60° anniversario della Rivoluzione russa e intitolato, appunto, “Canto a la revolución de octubre“.
Non tanto per la partecipazione degli Inti-Illimani (con “Hacia la libertad“, prelevato dal loro quarto disco italiano) e nemmeno per “Día de la victoria“, un brano altrimenti inedito dei Quilapayún, quanto per i due brani del Taller Recabarren.

Questo ambizioso progetto, il cui principale responsabile fu Sergio Ortega, tentava, secondo me con buoni risultati, di mettere assieme la tradizione classica, la canzone politica e la musica tradizionale popolare latino-americana.
All’interno del Taller Recabarren un ruolo tutt’altro che marginale lo ebbe Marcelo Coulón, non solo come una delle principali voci soliste del gruppo, ma anche come autore di testi e musiche, ruolo che negli anni seguenti, dopo essere entrato negli Inti-Illimani, un po’ misteriosamente, scomparirà del tutto.

Dei due brani presenti in questo disco Marcelo è autore delle musiche del primo, “Al creador de la grandeza“, su testi di Pablo Neruda, e autore unico del secondo, “Octubre“.

Potete ascoltare il disco nella sua interezza da YouTube. I due brani, consecutivi, del Taller Recabarren iniziano al minuto 34’37”.

Altre info e dettagli sul disco cliccando qui.

Trío Lonqui

Facciamo parecchi passi indietro e parliamo del Trío Lonqui e del suo LP omonimo pubblicato dalla DICAP nel 1970.

Formato intorno a Richard Rojas, voce e chitarra e anche autore della gran parte dei testi e delle musiche, e composto anche da Ester González (voce) e dal violinista Rubén Cortez (che poi è colui che suonò il violino nella prima registrazione de “La petenera” degli Inti-Illimani), questo gruppo si muove pienamente nel solco della Nueva Canción Chilena con brani musicalmente molto legati alla tradizione latino-americana uniti a testi che raccontano la contemporaneità e le istanze progressiste di quegli anni.

Ve ne parlo perché, come da note di copertina del disco, a queste registrazioni parteciparono Horacio Salinas e Horacio Duran. Probabilmente il charango che ascoltiamo qua e la è quello di Duran, mentre è meno chiaro (a me) il ruolo di Salinas.
In ogni caso un disco consigliato del qual vi proponiamo due assaggi: il classico minore “La chilenera” (vincitore del Primer Festival de la Nueva Canción Chilena, insieme alla immensa Plegaria a un labrador, di Víctor Jara),

altro brano interessante, tra i pochi che si trovano su YouTube, questa “Oro blanco y oro negro“.

Cercate la loro produzione, perché merita.

¡Siempre adelante!

Segnaliamo volentieri un nuovo concerto che gli Inti-Illimani terranno il prossimo 26 dicembre e che verrà trasmesso in streaming (ma non in diretta, se abbiamo capito bene sarà registrato e reso disponibile a chi acquisterà il biglietto).
Come qualcuno ha notato, il titolo di questo evento, “¡Siempre adelante!”, singolarmente unisce i titoli di due dischi dei Quilapayún. Un caso, probabilmente, ma in ogni caso una sorta di piccolo autogoal. 🙂

Per acquistare il biglietto e per conoscere tutti i dettagli cliccate qua.

Lugares Comunes in studio

Singolare, ma meritoria, iniziativa degli Inti-Illimani che risuonano in studio l’intero album “Lugares comunes” con frammenti di ricordi a condire le canzoni.

Buona visione e buon ascolto (e non preoccupatevi per i primi nove minuti, poi arrivano le immagini e i suoni live in studio)

Nunca te olvidaré

Continuano a riemergere incisioni appartenenti al lontano passato di José Seves. Questa volta tocca a “Nunca te olvidaré“, altra canzone incisa coi Los Dacks, scritta da Desideria Arenas, forse l’altro lato del singolo “Porque Te Quiero” di cui vi parlammo qua.
In ogni caso buon ascolto.

Qualcuno ne sa di più di questi primissimi singoli ?