Copia d’autore

Finalmente posso relazionarvi sul nuovo disco dei Taifa intitolato “Copia d’autore“.

Come si intuisce dal titolo del disco (bellissimo misto di umiltà e autostima) questo lavoro è in gran parte composto da rivisitazioni di brani altrui. Ma va detto che questi 5 ragazzi non sono una semplice cover-band, ma ognuno dei brani rivisitati unisce fedeltà all’originale (soprattutto allo spirito dell’originale) con arrangiamenti curati e ricchi di fantasia che, inevitabilmente, virano queste musiche verso lidi mediterranei (il gruppo è sardo-centrico) utilizzando quella sensibilità per la melodia che è imprescindibile patrimonio cultural-genetico degli italiani.

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Eccovi quindi una “Chiloe” morbida e con gli angoli smussati, leggera e ariosa come non poteva essere negli anni ’70, una frizzante “Señora chichera” (con un bel sax ad improvvisare), “Un son para Portinari” dagli archi interessantissimi, una “Parlami d’amore Mariù” virata bolero che lascia il segno, una “El pueblo unido jamás será vencido” strumentale, più ricca di nostalgia che di rabbia, una “Ramis” festaiola dalla tromba imprendibile.

Naturalmente se ne scrivo da queste parti è perché alcuni personaggi a voi ben noti hanno collaborato alla realizzazione di questo disco: Max Berrú è una delle due voci che cantano il bellissimo pezzo di apertura, “Ya viene al niñito“, un tradizionale ecuadoriano (pochi sanno interpretare questi pezzi come lui) ed interpreta anche il classicissimo “El arado” (arrangiamento molto ricco, carico di epicità), abbiamo poi Horacio Salinas che suona la chitarra in “Como llora una estrella” e canta la sua “Un son para Portinari” mentre José Seves è la voce solista in “Parlami d’amore Mariù

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Abbiamo poi alcuni brani composti da elementi del gruppo, tra questi ho trovato particolarmente meritevoli “Pelusas” dai sikus profondissimi, ideale ponte tra Mediterraneo e Cordigliera delle Ande, l’incredibile “Copia d’autore” che con naturalezza parte da Napoli per poi attraversare il Tirreno e ritrovarsi in Sardegna e la trascinante “Corto“.

Non vi basta ?

E allora ci aggiungiamo il bel disegno di copertina dello storico (per non dire historico) Eduardo “mono” Carrasco, le note introduttive scritte da Horacio Salinas e Aldo Brigaglia e il libretto molto curato.

Per avere il disco (abbiatelo) credo che l’unica maniera sia rivolgersi direttamente ai Taifa scrivendogli a questa mail info@taifa.it

o contattandoli su Facebook

Non dovrebbe invece esservi di particolare utilità il loro sito (attualmente in costruzione) http://www.taifa.it

Onore al merito quindi a questo gruppo che, in questo disco, è costituito da:

  • Stefano Cirino
  • Franco Mameli
  • Roberto Arzuffi
  • Alfredo Peralta
  • Mauro Usai

5 thoughts on “Copia d’autore

  1. Ho scritto ai Taifa e hanno risposto.
    Segnalo a chi vive a Milano e nel Milanese che suoneranno venerdì 1 novembre a Usmate e sabato 2 novembre a Nerviano.
    Se riesco vado, altrimenti acquisto il CD.
    Grazie Stefano della segnalazione.

  2. Pingback: Taifa + Salinas a Nerviano | UNA FINESTRA APERTA

  3. Pingback: In volo | UNA FINESTRA APERTA

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