Iconografie: Canto de pueblos andinos

Terzo capitolo delle “iconografie” dedicato ad uno dei dischi dalle copertine più complicate. Parliamo di Inti-Illimani 3 ovvero “Canto de pueblos andinos“. Tanto per essere chiari specifico che ci occuperemo, per ora, solo del disco in questione rimandando a future puntate di questa serie l’analisi degli altri dischi usciti con questo titolo.
Al solito ringrazio particolarmente Enrico e Deivo del blog Andes donde andes y más cosas che hanno contribuito in misura decisiva alla realizzazione di questo post.

Canto de pueblos andinos” esce nel 1975 per la solita etichetta I Dischi dello Zodiaco. In copertina c’è questo splendido ritratto di un andino che suona un flauto firmato Olavarria-Garcia.

inti3_ita_f

Canto de pueblos andinos – Italia – copertina

Anche questo disco, come i due precedenti, era apribile. All’interno non troviamo foto del gruppo ma, in tre lingue, una introduzione generale al disco firmata dal gruppo (la pubblicai qua) e delle introduzioni ai singoli brani con, a volte ma non sempre, i testi cantati. Sul retro della copertina troviamo la restante parte del disegno dell’andino.

inti3_ita_b

Canto de pueblos andinos – Italia – retrocopertina

Come già accennai in questo post per ragioni misteriose quando a fine anni ’70 la EMI rilevò il catalogo degli Inti decise (o decisero) di ristampare questo disco con una copertina nuova (e secondo me più brutta). Questa qua.

inti3_ita2_f

Canto de pueblos andinos – Italia – copertina seconda versione

Come noterete riuscirono anche a storpiare il logo del gruppo (?). L’interno del disco rimase identico, mentre sul retro, oltre a modificare l’immagine, misero la traduzione in francese dell’introduzione al disco dal gruppo. Tutte scelte delle quali ancora ci sfugge il senso (se qualcuno ne sa di più…)

inti3_ita2_b

Canto de pueblos andinos – Italia – retrocopertina seconda versione

All’estero alcuni utilizzarono la copertina primordiale, ad esempio la messicana Discos Foton, che si limitò ad ingrandire leggermente la figura dell’andino ed a cambiare il font del titolo (chissà perché),

inti3_mex_f

Canto de pueblos andinos – Messico – copertina

mentre sul retro sovrapposero al disegno i testi (in spagnolo) introduttivi al disco e alle canzoni.

inti3_mex_b

Canto de pueblos andinos – Messico – retrocopertina

Nel 1979, sempre in Messico, la Orfeon ne farà una edizione analoga all’altra messicana, limitandosi a schiarire i colori di copertina (particolarmente l’azzurro)

inti3_mex2_f

Canto de pueblos andinos – Messico – copertina seconda versione

mantenendo sostanzialmente invariato il resto.

inti3_mex2_b

Canto de pueblos andinos – Messico – retrocopertina seconda versione

La seconda versione della copertina ha invece avuto estimatori in Giappone dove la EMI locale, sembra nel 1976, l’ha ripubblicata scurendo un po’ l’immagine ed eliminando il “3” scritto accanto al nome del gruppo.

inti3_jap_f

Canto de pueblos andinos – Giappone – copertina

Sul retro le note introduttive scritte in francese (?). Va detto però che sulla busta interna del disco c’erano tutta una serie di informazioni in giapponese scritte belle fitte. Tra queste anche il testo cantato di “Taita salasaca“, assente nel disco originale (misteri dell’estremo oriente) che, per curiosità, vi riporto qui sotto:

Taita Salasaca
qué alegre caminas;
por los chaquiñanes
sin ver las espinas.

Lloka voy contento, mi patrón,
apitulamamba yakapá
que allí año justito esperará
para hacer casar con mi Rosa

Y a patrón Sevilla
ofreció a mi ronda;
un vaso y punguito
con una vaquita

(in realtà credo che questa traduzione sia apocrifa, nelle note originali si parla con dovizia di particolari dello “huasipungo“, un pezzo di terra ceduto dai latifondisti ai contadini, niente a che vedere con “un vaso y punguito“…)

inti3_jap_b

Canto de pueblos andinos – Giappone – retrocopertina

In Australia, sempre nel 1976, la World Record Club ha pure utilizzato questa immagine ma virandola in giallo (???) e cambiando il titolo in un anglofono “Songs of the andean indians” (peraltro anche lei decidendo di ignorare il numero “3”).

inti3_aus_f

Canto de pueblos andinos – Australia – copertina

All’interno una busta con tutte le note del caso, mentre sul retro una asettica controcopertina sempre tendente al giallo.

inti3_aus_b

Canto de pueblos andinos – Australia – retrocopertina

In Spagna, nel 1981, la solita Movieplay pubblica il tutto seguendo le orme delle edizioni di cui sopra. Anche lei omette il “3” dal front-cover

inti3_spa_f

Canto de pueblos andinos – Spagna – copertina

Sul retro mettono l’introduzione al disco e i titoli dei brani per una edizione che, iconograficamente, appare come inferiore a quelle degli altri dischi pubblicati in Spagna precedentemente.

inti3_spa_b

Canto de pueblos andinos – Spagna – retrocopertina

Passiamo ora a quelli che hanno completamente ridefinito le copertine di questo lavoro iniziando dalla “solita” Pläne records che in Germania Ovest, nel 1978, ebbe l’idea di mettere in copertina questo capoccione pre-colombiano che, più che Inti-Illimani, fa tanto Peter Kolosimo.😉

inti3_ger_f

Canto de pueblos andinos – Germania Ovest – copertina

Singolarmente omettono il “3” scritto accanto al logo del gruppo ma aggiungono un “1” al titolo del disco.

Sul retro ribadiscono l’immagine di copertina (in bianco e nero) integrata dalle note introduttive ai vari brani (in tedesco)

inti3_ger_b

Canto de pueblos andinos – Germania Ovest – retrocopertina

Negli USA, nel 1976, la Monitor records mantiene sia il titolo del disco che il “3” progressivo dei lavori degli Inti, ma per la copertina utilizza una bella immagine del gruppo.

inti3_usa_f

Canto de pueblos andinos – USA – copertina

Sul retro si sono invece limitati ad ospitare i testi introduttivi al disco e alle canzoni, unitamente ad una sintetica biografia del gruppo, senza immagini di sorta.

inti3_usa_b

Canto de pueblos andinos – USA – retrocopertina

In Ecuador la Fadisa, sembrerebbe nel 1976, mantiene abbastanza inalterata la copertina,

Canto de pueblos andinos - Ecuador - copertina

Canto de pueblos andinos – Ecuador – copertina

ma sul retro praticamente si limita a mettere i titoli dei brani, senza immagini e senza colori.

Canto de pueblos andinos - Ecuador - retrocopertina

Canto de pueblos andinos – Ecuador – retrocopertina

In Francia dovrebbero essere state pubblicate due diverse edizioni. Una con l’immagine tradizionale dalla Disques Dom

Canto de pueblos andinos - Francia - copertina

Canto de pueblos andinos – Francia – copertina

e l’altra, credo in un secondo momento, dalla Pathè Marconi (probabilmente analoga a quella giapponese di cui sopra) con la seconda copertina.

Canto de pueblos andinos - Francia - copertina seconda versione

Canto de pueblos andinos – Francia – copertina seconda versione

Canto de pueblos andinos - Francia - retrocopertina seconda versione

Canto de pueblos andinos – Francia – retrocopertina seconda versione

Purtroppo per ora non so esservi più preciso su queste due pubblicazioni.
Ancora meno so dirvi dell’edizione brasiliana curata dalla Copacabana, che pure dovrebbe esistere.
Manca pure all’appello la pubblicazione della Germania Est della quale non so dirvi neanche se sia esistita.

Cercherò di approfondire questi aspetti.

Tra i formati strani vi propongo questa versione del disco in Stereo8.

inti3_stereo8

Canto de pueblos andinos – versione stereo8

One thought on “Iconografie: Canto de pueblos andinos

  1. Pingback: Iconografie: Canto de pueblos andinos vol.1 | UNA FINESTRA APERTA

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...