Iconografie: Viva Chile !

Per ragioni misteriose ogni tanto succede che un determinato disco venga pubblicato in paesi diversi con identico contenuto musicale ma sostanziali differenze nell’apparato iconografico. Non ho mai capito perché, dopo che un artista ha passato mesi a decidere quale debba essere la copertina di un disco, le foto che compaiono, le note al disco e quant’altro, un anonimo figuro di una casa discografica di un altro paese decida che quel lavoro meriti una diversa immagine di copertina e una diversa grafica, e ho sempre trovato questo modo di agire discutibile.

Ma, sia come sia, è così che va il mondo, ed allora ho deciso di ripercorrere le vicissitudini di alcuni dei dischi degli Inti ed inizio con questo post a mostrarvi come i dischi dei nostri sono stati pubblicati altrove.

Le immagini sono state, di norma, recuperate in rete e non sempre sono come le avrei volute, per cui chi disponesse di immagini migliori può spedirmele e io vedrò di inserirle nei post. Un ringraziamento particolare va al blog La magia de Inti-Illimani dal quale provengono diverse delle immagini che mostreremo e a Sergio Perez.
Un ringraziamento specialissimo va ai ragazzi del blog Andes donde andes y más cosas, generosi e mooooolto professionali🙂

La copertina di “Viva Chile !” la conoscete tutti, uscì in Italia per I Dischi dello Zodiaco nel 1973

"Viva Chile!"- edizione italiana - copertina

“Viva Chile!”- edizione italiana – copertina

e sul retro aveva questa foto.

“Viva Chile!”- edizione italiana – retrocopertina

In molte edizioni hanno mantenuto queste scelte, ad esempio in Francia dove, nel 1974, usci per la DICAP – Pathé Marconi EMI con questa cover (cambiano solo i loghi)

"Viva Chile!"- edizione francese - copertina

“Viva Chile!”- edizione francese – copertina

e un retrocopertina molto simile.

"Viva Chile!"- edizione francese - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione francese – retrocopertina

Qui potete vedere la copertina e il disco.

"Viva Chile!"- edizione francese - copertina e disco

“Viva Chile!”- edizione francese – copertina e disco

Anche in Portogallo la Movieplay, nel 1973, ha evitato di modificare sia la copertina

"Viva Chile!"- edizione portoghese - copertina

“Viva Chile!”- edizione portoghese – copertina

sia il retrocopertina (salvo qualche “pecetta” strategica).

"Viva Chile!"- edizione portoghese - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione portoghese – retrocopertina

Qualcosa di simile ha fatto anche la Color in Venezuela nel 1975. Hanno lasciato abbastanza immutata la copertina (salvo il loro logo colorato di verde e la comparsa di un misterioso tono viola nel logo del gruppo).

vivaVENf

“Viva Chile!”- edizione venezuelana – copertina

Va detto che in quest’altra foto il logo è più normalmente giallino (misteri delle foto…)

vivaVENfd

Mentre per quello che riguarda il retro direi che non hanno fatto sostanziali mutamenti.

"Viva Chile!"- edizione venezuelana - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione venezuelana – retrocopertina

Scelte analoghe hanno fatto in Brasile dove la Copacabana lo ha pubblicato, credo, nel 1977,

“Viva Chile!”- edizione brasiliana – copertina

anche il retrocopertina seguiva abbastanza fedelmente la versione originale.

“Viva Chile!”- edizione brasiliana – retrocopertina

Anche in Ecuador la Fadisa, nel 1978, ha rispettato la grafica originale (salvo, anche lei, coprire con proprie scritte e simboli alcune immagini).

"Viva Chile!"- edizione ecuadoriana - copertina

“Viva Chile!”- edizione ecuadoriana – copertina

"Viva Chile!"- edizione eucadoriana - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione eucadoriana – retrocopertina

Analogamente si è mossa anche la Discos Orbes in Colombia nel 1978.

"Viva Chile!"- edizione colombiana - copertina

“Viva Chile!”- edizione colombiana – copertina

La differenza principale è proprio il simbolo triangolare dell’etichetta (perdonate la qualità delle immagini, ma queste abbiamo trovato).

"Viva Chile!"- edizione colombiana - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione colombiana – retrocopertina

Anche in Giappone, nel 1977, sono state operate minime variazioni dalla Toshiba/Odeon.

"Viva Chile!"- edizione giapponese - copertina

“Viva Chile!”- edizione giapponese – copertina

Il retrocopertina riprende quello delle edizioni francese e brasiliana.

"Viva Chile!"- edizione giapponese - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione giapponese – retrocopertina

E non poteva mancare l’inserto in caratteri giapponesi.

"Viva Chile!"- edizione giapponese - foglio interno

“Viva Chile!”- edizione giapponese – foglio interno

Da ricordare che, come quasi sempre per le edizioni giapponesi, la copertina appariva con una fascia esplicativa.

"Viva Chile!"- edizione giapponese - copertina con fascia

“Viva Chile!”- edizione giapponese – copertina con fascia

C’è poi questa edizione (che credo sia peruviana, non ne sono sicurissimo) che ha mantenuto pressochè inalterata la copertina,

“Viva Chile!”- edizione peruviana – copertina

ma ha cancellato il titolo (?) che qui coincide con la ragione sociale del gruppo. Sul retro hanno sostanzialmente utilizzato la versione italiana con piccolissime, e quasi trascurabili, apposizioni sopra.

“Viva Chile!”- edizione peruviana – retrocopertina

Leggermente diversa la scelta della Movieplay per l’edizione spagnola che ha mantenuto inalterato il front cover,

"Viva Chile!"- edizione spagnola - copertina

“Viva Chile!”- edizione spagnola – copertina

variando la foto di retrocopertina con quella che appare come una fotografia proveniente dalle stesse session fotografiche.

"Viva Chile!"- edizione spagnola - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione spagnola – retrocopertina

Qui potete vedere l’LP in una visione generale che forse meglio rende l’idea di come appariva questo disco (anche in Spagna la pubblicazione dovrebbe risalire al 1977).

“Viva Chile!”- edizione spagnola – copertine e vinile

Questa modifica al retrocopertina è stata seguita anche in Francia, dove la Disques Dom (non sappiamo bene quando) ha fatto uscire questa edizione.

"Viva Chile!"- edizione francese - copertina

“Viva Chile!”- edizione francese – copertina

"Viva Chile!"- edizione francese - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione francese – retrocopertina

Singolare la scelta effettuata, nel 1980, dalla australiana World Record Club che ha utilizzato immagini e font originali rielaborandoli pesantemente.

"Viva Chile!"- edizione australiana - copertina

“Viva Chile!”- edizione australiana – copertina

Come potete vedere l’aspetto cromatico è stato del tutto modificato.

"Viva Chile!"- edizione australiana - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione australiana – retrocopertina

Passiamo ora a qualche edizione più frizzante, ad esempio quella pubblicata in Germania Ovest dalla storica Pläne records che, pare nel 1973, scelse una copertina che puntava tutto sui componenti del gruppo,

“Viva Chile!”- edizione tedesca-occidentale – copertina

mentre nel retrocopertina c’era una lunga introduzione di Hans Werner Henze.

“Viva Chile!”- edizione tedesca-occidentale – retrocopertina

Aldilà del muro, nella DDR, la AMIGA scelse, nel 1974, invece una foto di Jorge Coulón che suona il rondador,

“Viva Chile!”- edizione tedesca-orientale – copertina

mentre sul retro figurava, oltre ad una presentazione del gruppo non firmata, questa altra inedita foto.

“Viva Chile!”- edizione tedesca-orientale – retrocopertina

Da notare che entrambe le Germanie hanno sostituito il logo del gruppo con dei caratteri decisamente più insignificanti.

In Messico la Discos Pueblo c’è andata pesante. Modificato il titolo in un più semplice “Chile” (con l’indicazione “volumen 1” a lasciar intendere che avrebbero pubblicato altri dischi del gruppo) hanno preso una delle immagini che compaiono in “La nueva canción chilena“, l’hanno leggermente rielaborata per una copertina dove domina il colore rosso.

“Viva Chile!”- edizione messicana – copertina

La cosa incredibile è che questo disco aveva una tripla copertina, aperto dal lato della copertina appariva così.

“Viva Chile!”- edizione messicana – tripla copertina

 

Nella prima sezione c’erano le informazioni sui componenti del gruppo ed una entusiasta presentazione del gruppo messicano Los Folkloristas

“Viva Chile!”- edizione messicana – retrocopertina

 

Nella sezione centrale invece c’erano i titoli dei brani e degli scritti del gruppo (però tratti dal loro secondo disco italiano)

“Viva Chile!”- edizione messicana – copertina centrale

La parte interna del disco nella sua interezza appariva così

“Viva Chile!”- edizione messicana – interno di copertina

Di seguito i dettagli un po’ ingranditi di questa assoluta meraviglia grafica

“Viva Chile!”- edizione messicana – interno di copertina

 

“Viva Chile!”- edizione messicana – interno di copertina

 

“Viva Chile!”- edizione messicana – interno di copertina

Negli USA i dischi degli Inti furono pubblicati dalla meritoria Monitor records che si distinse per parecchie libertà prese in occasione di queste pubblicazioni, per “Viva Chile !” selezionarono, nel 1975, questa copertina ricca di colori.

“Viva Chile!”- edizione statunitense – copertina

Sul retro, oltre alle consuete informazioni su titoli dei brani e componenti del gruppo, un’altra foto poco vista del “famous Inti-Illimani ensemble“, come li definiscono nella copertina.

“Viva Chile!”- edizione statunitense – retrocopertina

Interessante questa edizione spagnola del disco, pubblicata dalla Discosa, che cambia il titolo in “Alturas” (ma i brani sono sempre gli stessi) e in copertina mette una foto del gruppo di molto posteriore (e con Marcelo Coulon…).

"Viva Chile!"- edizione spagnola rinominata "Alturas" - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione spagnola rinominata “Alturas” – retrocopertina

Di questa edizione non siamo stati in grado di trovare il retrocopertina.

Anche in Olanda il disco viene pubblicato. Accade nel 1974 e se ne occupa la solita Politike muziek/Vrije Muziek. In copertina si limitano ad aggiungere una sottile cornice intorno al disegno e a poche altre modifiche.

"Viva Chile!"- edizione olandese - copertina

“Viva Chile!”- edizione olandese – copertina

Sul retrocopertina invece decidono di mettere, oltre ai titoli e ai crediti dei brani, le riproduzioni delle copertine di altri dischi cileni pubblicati da questa etichetta.

"Viva Chile!"- edizione olandese - retrocopertina

“Viva Chile!”- edizione olandese – retrocopertina

Si nota un certo pressapochismo: il titolo storpiato del disco di Victor Jara e “Autores chilenos” misteriosamente trasformato in un inesistente “Run Run se Fue p’al Norte” (?).
Va però apprezzato il fatto che nelle buste interne (rosse) con i testi delle canzoni tradotte in olandese il testo di “Rin del angelito” sia completo (e non tronco come nella versione italiana).
Sull’etichetta compare il classico simbolo della DICAP.

"Viva Chile!"- edizione olandese - etichetta lato A

“Viva Chile!”- edizione olandese – etichetta lato A

Concludiamo con alcune curiosità, come questa versione Stereo8 del disco (solo i più vecchi di voi ricorderanno questo formato)

“Viva Chile!”- stereo8

o questa edizione in cassetta pubblicata in Turchia dalla ADA con copertina che rielabora alcuni elementi delle copertine viste in questo articolo,

"Viva Chile!"- edizione turca - cassetta

“Viva Chile!”- edizione turca – cassetta

o questa edizione ungherese realizzata dalla Hungaroton.

“Viva Chile!”- edizione ungherese – copertina

 

2 thoughts on “Iconografie: Viva Chile !

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