Aosta

Sul sito Cultura.12vda potete trovare un breve articolo sul concerto degli Inti di Horacio Salinas tenuto qualche giorno fa. L’intervista integrale (con qualche foto) la potete trovare cliccando qui

Un migliaio di persone hanno applaudito, sabato 28 giugno, il concerto degli Inti-Illimani ad Aosta segnando il picco di presenze all’Aosta sound festival, che ha inaugurato l’area spettacoli dello stadio Puchoz e l’estate nel calendario di Aosta nel cuore nell’anima.
[…]
Con sé hanno portato anche l’autobus che fra qualche mese andrà a rifornire di materiale scolastico una scuola della periferia di Santiago del Cile, all’interno del progetto seguito dal muralista Eduardo “Mono” Carrasco, che ha percorso un tratto di strada con gli Inti-Illimani e poi si è stabilito in Italia, a Sarzana, in provincia di La Spezia.
Gli Inti-Illimani […] hanno aperto il concerto con un caloroso saluto alla Valle d’Aosta e al BelPaese, prima di intonare le note della canzone più celebre, Alturas: «grazie Italia! – ha detto dal palco Horacio Duran, che ora ha la barba bianca e conserva un accento più romano che castigliano – ci avete ospitati dal 1973, dalla dittatura di Pinochet in Cile, fino alla fine degli anni ’80: abbiamo viaggiato molto, siamo stati anche qui vicino a Morgex».
[…]
«dedichiamo questo concerto a Hortensia Bussi, la vedova di Salvador Allende – continua Duran – è morta in questi giorni a 95 anni di età, ma io dico in un altro modo: lei è nella montagna, gira come tutta la gente buona che sempre ci dirà qualcosa. Noi l’abbiamo conosciuta cinquant’anni fa, c’era un rapporto d’amicizia con la mia famiglia che lavorava politicamente con lei negli anni ’60 ed ebbi l’opportunità di vederla. Lei ha sempre mantenuto questa riservatezza e quando poi Allende è stato assassinato lei è stata molto importante nella denuncia, anche dall’esilio di quanto faceva Pinochet. Lei ha mantenuto sempre in alto la dignità del nostro Paese e delle donne del Cile».
L’altra donna è Claudia Nuñez, sindaco di Pedro Aguirre Cerda, comune di Santiago del Cile dove sorge La Victoria, il quartiere dove sorge la scuola che gli Inti-Illimani hanno scelto di aiutare: «seguiamo fin da quando eravamo universitari le vicende di questo terreno occupato dai contadini che non sapevano dove andare – ricorda Horacio Duran – rientrati in Cile dal lungo esilio, ci siamo reincontrati con Mono Carrasco proprio alla Victoria, quando il quartiere compiva cinquant’anni, nell’ottobre 2007: lui ha portato avanti il discorso con Claudina, una donna straordinaria. Questa è un’iniziativa molto concreta importante, per questo cileno che è Mono Carrasco. Abbiamo impegnato la nostra presenza per il momento in cui l’autobus arriverà lì. E la solidarietà degli italiani non si smentisce mai, vi ringraziamo moltissimo»

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...